LABORATORIO MUSICALE E CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI

Vocalità e Musica tradizionale del territorio

Docente
Esperto: M° Massimiliano Di Carlo

Laboratorio pratico di vocalitàGIUSTAVOCE”

Destinatari
– Alunni di diversi gradi scolastici

Corso di Formazione per Docenti “CANTO
ALLA ROVESCIA

Destinatari
– Docenti di diversi gradi scolastici

Finalità: diffondere le
tecniche di base della vocalità unitamente all’attenzione sull’“altra” musica,
le altre voci, gli altri modi, quelli che la storia e gli uomini hanno
tramandato e tramandano oralmente da secoli
; affrontare stili
vocali e modi musicali antichi della cultura orale agro pastorale, per la
valorizzazione del canto popolare del Centro Italia.

Il Progetto mira dunque ad esplorare tecniche vocali,
particolarmente quelle inusuali, al fine di sviluppare il proprio strumento
voce e conoscere repertori musicali poco esplorati; repertori culturalizzati e
trasmessi oralmente dalle culture agropastorali, arrivati a noi grazie ad una
ricerca sul campo a stretto contatto con i cantori.

  • Destinatari: Alunni dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria (per il Laboratorio); Docenti di Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria (per il Corso di Formazione).
  • Risorse impiegate: docente esperto esterno – M° Massimiliano Di Carlo –  Organizzazione in collaborazione con l’Associazione “Alberi di Maggio” (per lo studio e divulgazione delle culture di matrice orale).
  • Tempi (Esempio per Laboratorio e/o di Corso di Formazione da n. 26 ore):

Dettaglio svolgimento:

  • 8 ore di respirazione e lavoro posturale;
  • 12 ore di tecniche vocali, lavoro sui risuonatori, conoscenza del repertorio vocale della tradizione orale Appenninica;
  • 6 ore di studio teorico/pratico dell’organologia strumentale tradizionale (organetto, tamburo, flauti, scacciapensieri, tamburo a frizione).

Costi di
realizzazione
:
€ 35,00 lorde all’ora;

Seminario in una
giornata: € 150/200,00

Modalità:

Fondo d’Istituto + contributo
famiglie – Sponsor privati

Bonus
Docenti per la Formazione

Dettagli artistici

CANTO ALLA ROVESCIA Studio pratico degli stili vocali nelle tradizioni
musicali di matrice orale del centro Italia

Porta con se l’obiettivo di diffondere le tecniche
di base della vocalità unitamente all’attenzione sull’altra musica, le altre
voci, gli altri modi, quelli che la storia e gli uomini hanno tramandato e
tramandano oralmente da secoli.

Molti stili vocali e modi
musicali antichi, ricchi di microtoni e possibilità improvvisative
imprevedibili sono rimaste conservate nella cultura orale agro pastorale,
salvando quella caratteristica sonora Mediterranea che invece il mondo musicale
Europeo accademico legato sempre più alla scrittura musicale, nata a cavallo
tra il 1300 e il 1400 andava naturalmente perdendo, basandosi su canoni
estetici diversi.

“Giustavoce” propone una didattica vocale che
ribalta i canoni estetici convenzionali
attraverso modelli vocali provenienti dalla cultura locale del Piceno
tuttora vitale nel contemporaneo,  si pone l’obiettivo di espandere le
possibilità comunicative della voce, non solo per finalità artistiche ma anche
e soprattutto per un valore più ampio di Conoscenza.

ELENCO DEI CONTENUTI: TRAINING VOCALE DI BASE

  • Il suono della voce naturale inteso come estensione del suono
    vocale parlato.
  • Il suono della voce di gola (Throat voice) caratteristica
    emissione vocale utilizzata negli stili tradizionali del centro Italia.
  • Esplorazione dei risuonatori corporei, produzione di diplofonie
    (elementi del canto difonico).
  • Lavoro posturale, respirazione.

STUDIO DEL REPERTORIO TRADIZIONALE:

  • Ascolto dei materiali d’archivio
  • Canti di lavoro
  • Canti polivocali
  • Strumenti tradizionali del territorio – cenni e dimostrazioni
  • Elementi della danza da connettere al canto

Curriculum vitae

Massimiliano Di carlo – Musicista
e ricercatore. Conclude gli studi musicali classici nel 2005 diplomandosi in
tromba al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, iniziando poi un’ attività negli
ambiti orchestrali, lirico-sinfonici e cameristici terminata nel 2014. Ha avuto la
possibilità di suonare sotto la direzione di importanti direttori quali M°
Riccardo Muti, M° Kurt Masur (Orchestra «L. Cherubuni») e molti altri. Nel 2010
inizia una ricerca autonoma sulla voce, avviando in particolare uno studio
approfondito sul canto difonico, affiancato dal supporto di conoscenze musicali
ed etnomusicologiche del M° Tran Quang Hai (centro nazionale di ricerca di
Parigi). Nel 2012 parallelamente all’attività artistica svolta in ambito
classico nasce, assieme al pianista e sound-designer Stefan Roslmair, il duo
elettroacustico A Dark dress con il quale inizia una ricerca e un’attività
concertistica basata l’improvvisazione e la composizione estemporanea; tale
percorso si è concretizzato e concluso nel 2015 con esecuzioni pubbliche in
festival internazionali (Teatro Carlo felice-Genova e «Punkt
festival»-Wroclaw-Polonia) con un forte interesse da parte dei critici
G.Montano, G. Festinese e delle rispettive riviste musicali “Jazzconvention” e
“Musica Jazz Italia”. Dall’ incontro e collaborazione con Pierluigi Virelli e
il gruppo musicale Cantunera avvenuto a Berlino nel 2013, inizia lo studio della
musica tradizionale e la ricerca svolta sul campo a contatto con il mondo
agro-pastorale dell’Italia centro-meridionale; Oggi, nel 2016 tale ricerca è
concentrata nell’area geografica tra Ascoli Piceno, Teramo ed Amatrice, si basa
sulla frequentazione quotidiana degli anziani del luogo, portatori della
conoscenza del repertorio, la consultazione degli archivi e il continuo
confronto con gli etnomusicologi. Negli ultimi anni si é esibito in festival
internazionali con artisti quali, Amelia Cuni, Werner Durand, Tran Quang Hai,
Veronika Otto, Ganesh Anandan, Pierluigi Virelli, Stefan Roslmair, Filomena
Campus. Attualmente insegna regolarmente tecniche vocali e canto difonico
presso il Conservatorio «L. D’Annunzio» di Pescara, all’ «UICAP» unione ciechi
d’Italia, oltre che saltuariamente in vari centri di divulgazione culturale in
Francia, Germania, Polonia e Italia. Si esibisce con il “Canto all’arovescia”
in vari contesti di divulgazione culturale, quali, «Klang Holz» – Berlino,
Liceo Internazionale «L. Da Vinci» 2017 – Parigi, «Jazz warriors international
2014» – Londra, Atelier «Matta» – Pescara, Festival di paesologia «La Luna e i calanchi» – Aliano
2016, Masseria «Jesce» con Paolo Rumiz – Altamura, Festival «Arte in centro-
mete contemporanee 2016» – Chieti, Vents de Vilaine 2017 a Pont Rèan.

Menu